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BANDO ISI INAIL 2018

Con il Bando ISI 2018, l’Inail mette a disposizione delle aziende € 369.726.206,00 per finanziamenti a fondo perduto con ripartizione regionale per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Per la regione Veneto sono disponibili € 30.087.487,00.

I fondi del bando sono suddivisi in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti .

  • Asse 1 progetti di investimento e per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  • Asse 2 progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC);
  • Asse 3 progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  • Asse 4 progetti per micro/piccole imprese operanti nei settori di attività (settore pesca e  settore tessile -confezione – articoli in pelle e calzature);
  • Asse 5 progetti per le micro/piccole imprese settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

I finanziamenti a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.

Per i primi tre Assi di finanziamento è concesso un incentivo in conto capitale del 65% sull’importo delle spese ritenute ammissibili. Finanziamento massimo erogabile 130.000,00 €, finanziamento minimo 5.000,00 €.

Per l’Asse 4 è concesso un finanziamento in conto capitale del 65% sull’importo delle spese ritenute ammissibili. Finanziamento massimo erogabile 50.000,00 € finanziamento minimo 2.000,00 €.

Per l’Asse 5 è concesso un finanziamento in conto capitale per un importo non superiore a € 60.000,00 e non inferiore a € 1.000,00 nella misura del:

40% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);

50% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

Rispetto a un anno fa, le novità principali sono:

  • l’introduzione del sub-asse di finanziamento da due milioni di euro dedicato specificatamente ai progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, con l’obiettivo di aumentare in modo significativo la diffusione di questi interventi di prevenzione.
  • la possibilità per gli enti del terzo settore, anche non iscritti al registro delle imprese ma censiti negli albi e registri nazionali, regionali e delle Province autonome, di accedere al secondo asse di finanziamento dedicato ai progetti di riduzione del rischio dovuto alla movimentazione dei carichi.

La presentazione delle domande di accesso agli incentivi avverrà, in modalità telematica in tre fasi:

  1. compilazione della domanda dall’11 aprile 2019 fino alle ore 18 del 30 maggio 2019;
  2. inoltro della domanda online nei giorni e orari di apertura dello sportello informatico (il cosiddetto “click day”), che saranno pubblicati sul sito dell’Istituto a partire dal 6 giugno 2019;
  3. conferma della domanda online da parte delle imprese collocate in posizione utile per accedere al contributo, tramite l’invio della documentazione indicata nell’avviso pubblico per la specifica tipologia di progetto.

Scarica qui la circolare informativa con tutte le informazioni.

Isfid Prisma è in grado di dare supporto alle aziende nell’ individuare insieme i possibili interventi di miglioramento in materia di sicurezza sul lavoro nonché affiancarVi nella verifica del raggiungimento del punteggio, nella compilazione della domanda on line e nella realizzazione del progetto oggetto del finanziamento.

Per maggiori informazioni contattare:

Giovanna Favarato cell.329.5906007 giovanna.favarato@isfidprisma.it;